23 febbraio 2012

Roma, MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, CAMPO BAEZA. EL ÁRBOL DE LA CREACIÓN L’albero della creazione

NATURE

Terza installazione del ciclo Nature

CAMPO BAEZA. EL ÁRBOL DE LA CREACIÓN L’albero della creazione

a cura di Manuel Blanco

INAUGURAZIONE: 8 settembre 2011, ore 19:00

APERTURA AL PUBBLICO: 9 settembre – 30 ottobre 2011

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo

www.fondazionemaxxi.it

Roma, 8 settembre 2011 – Un grande albero le cui foglie sono disegni, uno stagno da cui emergono immagini di progetti, una grande installazione che ricrea il paesaggio mentale di Alberto Campo Baeza: CAMPO BAEZA. EL ÁRBOL DE LA CREACIÓN – L’albero della creazione, terza esposizione monografica di NATURE il ciclo articolato in quattro istallazioni monografiche con cui il MAXXI Architettura esplora altrettanti interpretazioni della ricerca architettonica contemporanea.

Coprodotta dal MAXXI Architettura e da AC/E (Accion Cultural Española) con il contributo di TOTO GALLERY MA di Tokio, la mostra curata e allestita da Manuel Blanco è dedicata all’opera di uno dei più grandi maestri dell’architettura spagnola.

Alberto Campo Baeza crede nell’Architettura come idea costruita, crede che le sue componenti principali siano la gravità che costruisce lo spazio e la luce che costruisce il tempo. E’ uno degli architetti spagnoli più puri e radicali, capace di costruire gli spazi delle sue opere con la sola luce naturale, capace nello stesso tempo di mutarli costantemente. Il suo modo di costruire pone l’uomo al centro della Natura offrendogli contemporaneamente un rifugio, un belvedere e un punto di vista sul paesaggio circostante. Sono architetture di grande intensità e di pura essenza, in cui nulla è superfluo e nulla manca e nelle quali il tempo si dilata.

La terza installazione di Nature – secondo Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura – propone una variazione sul tema, lasciando al curatore la messa in scena dell’opera di Alberto Campo Baeza. La metafora dell’albero e le parole dell’autore restituiscono l’armonia tra paesaggio naturale e costruzione architettonica, dove i progetti dell’architetto spagnolo riescono a smaterializzarsi, fluttuare, vincere la gravità ed entrare in contatto con i ritmi propri della natura. “

Alberto Campo Baeza è uno degli architetti spagnoli più puri e radicali. – afferma Manuel Blanco, curatore della mostra - La luce naturale è il materiale con il quale costruisce gli spazi delle sue opere. Le sue opere sono idee costruite. Crea immagini archetipiche potenti, icone dell’architettura contemporanea. In questa mostra ho desiderato analizzare il suo processo creativo, svelando la dimensione intima dell’architetto e il suo linguaggio, ciò che fa sì che Campo Baeza, costruendo “più con meno”, sia uno dei grandi maestri dell’architettura contemporanea.

La mostra che abbraccia 20 anni di produzione (dalla Casa Turégano del 1988 ai progetti del 2011) è articolata intorno al grande albero centrale, analizza il processo creativo del grande architetto, svelandone la dimensione più intima e il suo linguaggio. Come tutti i progetti scelti per NATURE anche il progetto di Alberto Campo Baeza riflette con uno spirito di narrazione poetica sulla naturale tendenza dell’uomo a pensare ad una natura “ricreata”.